Impresa Canovi Coperture: piegata 3-0 la capolista San Lazzaro

Il pubblico è quello delle grande occasioni e la Canovi Coperture non delude i suoi tanti sostenitori che hanno affollato la palestra della Consolata: con una prestazione magistrale, le neroverdi piegano la capolista San Lazzaro con un netto 3-0, confermando l’incantesimo fatato che le ho viste sempre vincitrici tra le mura casalinghe.

Archiviati alcuni malesseri di stagione che si erano presentati nel corso della settimana, coach Barbolini conferma il suo sestetto tipo con Lancellotti in cabina di regia in diagonale con Obossa, al centro Crisanti e Squarcini, in banda Boninsegna ed Aguero. Confermata anche l’alternanza tra i due liberi Bici e Falcone.

 

Canovi Coperture 3

Coveme San Lazzaro Vip 0

Parziali: 25-17 25-15 25-20

 

In apertura di parziale, San Lazzaro prova subito a scappare (1-3), ma con Obossa Sassuolo accorcia immediatamente le distanze e trova il pareggio sul 4-4 firmato da Boninsegna. I primi scambi sono caratterizzati da grande equilibrio tra le due squadre, che procedono a braccetto fino al 7-6 poi Obossa sale in cattedra e regala alle sue il +3 (9-6). La Coveme prova ad accorciare le distanze (10-7) ma una serie di errori tra le fila bolognesi permettono alle ragazze di coach Barbolini di allungare nuovamente (12-8). La Coveme si rifà sotto (12-10), ma le attaccanti sassolesi continuano a picchiare forte (16-13). Con il muro di Squarcini prima e l’attacco di Obossa poi, la Canovi scappa sul 19-15. Nel finale di set, sono ancora le due giovani neroverdi ad essere protagonista, con la centrale sassolese che chiude il set con due muri consecutivi (25-17).

Parte subito bene la Canovi, che continua con la striscia positiva con cui aveva chiuso il parziale precedente e si porta subito sul 4-1. San Lazzaro prova ad accorciare le distanze (6-5), ma Obossa continua a picchaire forte (8-6). Sul 9-6 firmato da Squarcini, la Coveme prova a smuovere le cose chiamando time out ma le attaccanti sassolesi continuano a macinare punti (10-7). Il muro di Crisanti regala a Sassuolo il +5 (14-9): da qui in avanti, sono le attaccanti neroverdi ad essere protagoniste con Obossa che firma il 18-13 e poi il 20-13. Un attacco out delle avversarie regala a Sassuolo il 23-14: nel finale è ancora l’opposta sassolese ad essere protagonista e chiude il set con un perentorio 25-14.

Come i due precedenti, anche l’apertura di terzo set è caratterizzata da grande equilibrio con le due squadre che giocano punto fino al 9-9: con gli attacchi di Boninsegna ed Obossa e l’ace di Lancellotti, la Canovi trova il +3 (12-9), vantaggio che le sassolesi riescono a difendere anche negli scambi successivi (14-11). Due buoni attacchi permettono alla Coveme di accorciare le distanze e sul 15-15 le avversarie trovano il pareggio. Grazie a due errori bolognesi, la Canovi allunga di nuovo e con Crisanti incrementa il vantaggio (19-15). Il finale di set è più combattuto rispetto ai due precedenti: l’attacco out di Obossa porta la Coveme sul 21-18 ma Sassuolo trova nuovamente l’allungo, approfittando dell’attacco out di San Lazzaro. L’ace di Boninsegna regala alle sue il 23-19, mentre l’attacco della solita Obossa chiude 25-20.

La Canovi Coperture conquista quindi tre punti fondamentali in ottica classifica generale ed accorcia le distanze sulla capolista San Lazzaro: ora sono soltanto 4 le lunghezze che separano le due grandi protagoniste del girone C.

 

“Per noi questa una partita importante soprattutto dal punto di vista delle conferme, per capire se eravamo all’altezza della squadra fin ad ora prima in classifica e grazie a tutte le ragazze abbiamo dimostrato di poter essere competitivi contro tutti – ha dichiarata coach Barbolini. Quella appena trascorsa è stata una settimana particolare: ci siamo allenati intensamente ma abbiamo anche dovuto affrontare alcuni malesseri di stagione e non siamo sempre riusciti ad allenarci al completo e al meglio della forma, ma l’obiettivo era arrivare a domenica al 100%. I punti persi per strada? I punti persi pesano sulla classifica, ma non sul nostro gioco: giochiamo domenica per domenica, partita per partita. Il campionato è ancora lungo, non è ancora finito il girone di andata e le possibilità per recuperare punti c’è tutta”.

“Questo sono le partite che uno aspetta, quelle per cui ci si allena – commenta capitan Crisanti: oggi è andata davvero bene, non abbiamo mollato niente e quindi non posso che dire brave, brave, brave. Questo ovviamente ci fa mangiare le mani per i punti persi, ma abbiamo capito che se giochiamo così non ce n’è per nessuno”.

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